{"id":231,"date":"2016-09-20T18:29:56","date_gmt":"2016-09-20T16:29:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.federicafrasconi.com\/coaching\/?page_id=231"},"modified":"2023-05-30T19:41:18","modified_gmt":"2023-05-30T17:41:18","slug":"vendere-oggi-innovando","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.federicafrasconi.com\/coaching\/?page_id=231","title":{"rendered":"La Consulenza"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong><em>Sei un imprenditore intrappolato nella tua azienda e ti senti parte di un meccanismo dal quale non riesci ad uscire? Hai paura a lasciare da soli i tuoi dipendenti perch\u00e9 pensi che possano fare danni? Hai l&#8217;impressione che senza di te in azienda non funzioni niente?<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Se hai risposto di s\u00ec a queste domande e vuoi cambiare il tuo modo di fare impresa sicuramente non potrai continuare a lavorare come hai fatto fino ad adesso.<\/p>\n<p>Hai un organigramma? Se s\u00ec, lo fai funzionare? Hai creato un mansionario in cui ruoli e mansioni sono ben definiti? Per le attivit\u00e0 che vengono svolte dai tuoi dipendenti hai creato delle procedure chiare e condivise?<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><em>Se non sai di cosa sto parlando e stai affogando nella tua attivit\u00e0 probabilmente sei stato bravissimo a metter su un&#8217;azienda, ma adesso non riesci pi\u00f9 a gestirla, anzi a volte pensi che sia lei a gestire la tua vita.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Se invece sei uno di quelli che \u00e8 stato bravo a creare una struttura, tutta procedure e processi, ma ti arrabbi perch\u00e8 ritieni che i tuoi dipendenti non siano in grado di metterle in atto, probabilmente non hai ottimizzato la comunicazione interna o addirittura ti manca un sistema di gestione della comunicazione relazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><em>Hai bisogno di trovare nuove figure professionali e stai pensando di ridistribuire il lavoro tra i tuoi dipendenti, magari promuovendo qualcuno a responsabile? Sei sicuro che la persona di fiducia alla quale stai pensando sia in grado di reggere lo stato emotivo di responsabile?<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Lo sapevi che molte figure professionali che vengono fatte avanzare rischiano di andare in crisi e di non performare pi\u00f9 come prima? La gestione del potenziale delle risorse umane non \u00e8 banale come molti credono e se anche tu come imprenditore non riesci a renderti inutile nella tua azienda, allora sicuramente non hai ottimizzato le risorse umane.<\/p>\n<p>Pensa che le aziende che riescono a produrre profitti in un periodo cos\u00ec difficile, come questo sono coloro che hanno una struttura organizzata. In periodi di vacche grasse possono essere tutti imprenditori, ma in periodi di vacche magre, la differenza non la fa solamente chi ha pi\u00f9 soldi, ma anche chi ha una struttura meglio organizzata.<\/p>\n<p>Vuoi una buona notizia, in questo periodo di Covid sto seguendo aziende, che nonostante le chiusure e nonostante appartengano alle categorie che subiscono parziali chiusure, sono riuscite a fare margini superiori al 2019! Perch\u00e9? Perch\u00e9 gli imprenditori hanno deciso di sfruttare questo periodi di lavoro rallentato per riorganizzare la propria attivit\u00e0 per migliorare i margini in modo voluto e non casuale, investire in marketing in modo intelligente, creare e-commerce, o progettare un sistema organizzato per aprire un franchising. Ti sembra follia? NO \u00e8 realt\u00e0, un imprenditore mi ha chiamato per dirmi che quest&#8217;anno paga pi\u00f9 tasse che nel periodo pre Covid perch\u00e9 ha aumentato il lavoro ad elevata marginalit\u00e0 ed ha diminuito il lavoro a bassa marginalit\u00e0, semplicemente riorganizzando il proprio lavoro e spingendo col marketing. Ti sembrer\u00e0 fantascienza, ma in realt\u00e0 gi\u00e0 venti anni fa c&#8217;erano aziende che creavano procedure per i loro processi, solo che al tempo era di interesse di poche aziende che lo facevano solo perch\u00e9 volevano prendere la certificazione ISO.<\/p>\n<p>Era l&#8217;anno 2001, esattamente 20 anni fa, quando insieme al responsabile della certificazione ho seguito e fatto la tesi di laurea sulla prima azienda tessile in Italia ad avere ottenuto la doppia certificazione ISO 9000 e ISO 14000. Con quella esperienza mi resi conto di quanto fosse pi\u00f9 facile gestire e controllare un lavoro organizzato e strutturato. Successivamente tra il 2001 e il 2002 grazie ad un master conseguito presso la facolt\u00e0 di ingegneria per diventare manager in processo produttivo oggi definito operation manager iniziai a far pratica su alcune aziende aiutandole a creare le procedure operative dei loro processi, gestire il personale ed il marketing. Quindi ci\u00f2 che a qualcuno pu\u00f2 sembrare nuovo, all&#8217;estero, soprattutto in America, ci\u00f2 avviene dagli anni &#8217;60, forse avrai visto il film The founder (come si \u00e8 sviluppata la catena Mc Donalds) sai di cosa parlo, ma anche in Italia venti anni fa stavamo gi\u00e0 portando innovazione nella gestione aziendale, ma purtroppo da molti non \u00e8 stata recepita per via del periodo delle vacche grasse.<\/p>\n<p>Oggi aiuto le aziende a creare la struttura ideale per la propria attivit\u00e0 in modo tale da rendere pi\u00f9 semplice la gestione organizzativa e del personale. Spesso all&#8217;imprenditore, soprattutto di una piccola impresa, manca una figura interna che lo aiuti a metter su questa struttura e gli insegni a gestirla in modo funzionale.<\/p>\n<p>In questi anni ho aiutato imprenditori a creare e\/o riorganizzare la loro struttura aziendale facendo si che questa si gestisca in modo autonomo anche senza la presenza costante dell&#8217;imprenditore. A volte basta mettere le persone giuste al posto giusto e creare un sistema organizzato per poter avere un&#8217;azienda efficiente. Per l&#8217;analisi del personale ho ideato negli anni un sistema di analisi del sentiment emotivo delle persone in modo tale da renderle anche pi\u00f9 motivate. Il metodo Chimera permette di sfruttare al meglio l&#8217;intelligenza emotiva delle persone e creare un sistema efficiente.<\/p>\n<p>Il progetto di consulenza aziendale ha lo scopo di tenere sotto controllo la gestione aziendale attraverso la definizione dei processi e la creazione di procedure ad hoc. Ogni tipologia di attivit\u00e0 ha le sue caratteristiche e anche una stessa tipologia molto probabilmente ha dinamiche diverse che devono essere riadattate al contesto. Ti chiederai perch\u00e9? Semplice, se devi costruire un appartamento ex novo in una palazzina partendo dalle fondamenta ci impieghi meno tempo, spendi proporzionalmente meno soldi e&nbsp; non ti devi stressare sotto il profilo relazionale con gli altri condomini che invece in caso di ristrutturazione si dovranno sorbire il disagio della demolizione e tutti i lavori di ripristino, che in qualche modo ti faranno pesare. Stessa cosa accade per le aziende, se le devi creare ex novo, non ci sono abitudini da dover cambiare, se invece devi ristrutturare l&#8217;attivit\u00e0 aziendale dovrai cambiare le modalit\u00e0 operative. Per questo ci sono varie tecniche, c&#8217;\u00e8 chi usa quella impositiva, che molto spesso non d\u00e0 grandi risultati, che \u00e8 necessaria quando si devono certificare le aziende, oppure la modalit\u00e0 condivisa, dove si coinvolge il personale nella stesura ed ottimizzazione delle procedure. In entrambi i casi si dovranno supportare le attivit\u00e0 sotto il profilo comunicativo e relazionale con il personale soprattutto considerando che se per anni ha lavorato in un certo modo&nbsp; difficilmente accetter\u00e0 i cambiamenti, quindi si dovr\u00e0 andare a gestire anche la relazione per superare la resistenza al cambiamento.<\/p>\n<p>Il progetto ha una durata annua, in modo da analizzare e tenere sotto controllo l&#8217;attivit\u00e0 nella sua stagionalit\u00e0, con i vari picchi, si effettua una valutazione dello stato emotivo del personale, poich\u00e8 durante questi periodi di forte cambiamento e riassetto emergono i vari attori: gli<strong><em> entusiasti<\/em><\/strong>, gli <strong><em>scollaboratori<\/em><\/strong>, gli <strong><em>scettici<\/em><\/strong>, i <strong><em>collaboratori<\/em><\/strong>. Gli entusiasti sono quelli che non vedevano l&#8217;ora che qualcosa cambiasse, gli scollaboratori, faranno di tutto per sabotare il cambiamento, gli scettici, non sanno se le cose cambieranno, aspettano i risultati, fanno un p\u00f2 di resistenza all&#8217;inizio, ma fondamentalmente seguono la corrente e acquisiscono fiducia con l&#8217;accumularsi dei risultati, i collaboratori, accettano il cambiamento e si adeguano al nuovo modo di operare, sono ideali per le realt\u00e0 procedurizzate. In questo periodo si elencheranno i processi aziendali e si creeranno insieme al personale le procedure operative, si determineranno i KPI da tenere in considerazione per capire se stiamo procedendo per raggiungere gli obiettivi prefissati.<\/p>\n<p>Qualcuno sostiene che le aziende si guidano con i numeri, personalmente sostengo che i numeri sono basilari per capire se &#8220;hai la febbre o stai in salute&#8221; ma se non gestisci meglio la tua attivit\u00e0 la febbre non ti passer\u00e0, quindi i numeri ti permettono di capire se stai lavorando bene o male, se le analisi sono approfondite ti diranno il perch\u00e9, ma il problema molto spesso sta nel trovare o applicare la cura. Attraverso il bilancio saprai se hai un utile o una perdita, attraverso un controllo di gestione saprai da dove ti viene generato questo utile o questa perdita, ma se non metti su una struttura organizzativa basata sulla responsabilit\u00e0 o sulle procedure finalizzata a &#8220;guarire&#8221; dalle perdite o a &#8220;mantenere la salute&#8221; del tuo utile, sarai sempre in balia dei risultati senza che tu abbia la possibilit\u00e0 di fare qualcosa. Peraltro un fattore differenziante in tutto questo processo \u00e8 la capacit\u00e0 di gestire il personale in maniera efficace.<\/p>\n<p>Alcuni anni fa qualcuno mi diceva che era una consulenza solo per le grandi aziende, ma la modalit\u00e0 di applicazione era possibile anche alle piccole realt\u00e0, peraltro con una velocit\u00e0 esecutiva e di realizzazione rapidissima. Con alcune attivit\u00e0 i primi risultati si ottengono gi\u00e0 dopo tre mesi di attivit\u00e0. Sia che si tratti di una start up in cui la creazione delle procedure diventa sperimentale e di mutevolezza estrema, sia che si tratti di un&#8217;azienda storica che lavora da decenni con l&#8217;abilit\u00e0 professionale dei veterani, di cui si teme la dipartita professionale, perch\u00e8 senza di loro l&#8217;attivit\u00e0 non si andrebbe avanti, mettere su un sistema organizzato permette di ottimizzare l&#8217;attivit\u00e0, la marginalit\u00e0 e di controllare i processi in modo efficace.<\/p>\n<p>Un elemento basilare che fa da colla a tutto questo progetto \u00e8 la comunicazione relazionale, non si pu\u00f2 pensare di portare avanti un progetto senza tenere in considerazione questo fattore. Le basi del Project Management ci dicono che il project manager deve avere come caratteristica indispensabile la capacit\u00e0 di comunicare al fine di tenere la squadra unita, favorire la comunicazione per far si che i feedback su eventuali problematiche vengano gestiti con tempestivit\u00e0 al fine di raggiungere il risultato nel minor tempo e con i minori costi possibili. Il progetto di riorganizzazione mi vede sotto un doppio aspetto quello di consulente&nbsp; prima e poi di coach. La figura di consulente fornisce gli strumenti tecnici e di supporto per ricercare e analizzare i numeri della gestione aziendale insieme all&#8217;imprenditore ed ai dipendenti pi\u00f9 idonei a farlo, invece sotto l&#8217;aspetto del coach il mio compito \u00e8 quello di &#8220;allenare&#8221; l&#8217;imprenditore a creare, delegare e controllare ci\u00f2 che abbiamo creato insieme. Il mio lavoro si conclude quando l&#8217;imprenditore diventa autonomo nel controllo dei numeri della propria attivit\u00e0 e sa esattamente cosa ha scatenato quel problema, a quel punto o si &#8220;cura&#8221; da solo perch\u00e8 \u00e8 in grado di farlo nella maggior parte dei casi oppure si interviene con una consulenza di follow up mirata o in alcuni casi la si fa programmata.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><em>Chi ha bisogno di questo tipo di consulenza?<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">&nbsp;Aziende che non hanno il minimo controllo sulla propria gestione aziendale, imprenditori che si sentono prigionieri della loro azienda perch\u00e8 non riescono a gestire il personale in modo efficace come loro vorrebbero, aziende che non hanno una minima idea di come sviluppare la parte marketing (per le attivit\u00e0 di marketing puro ho alcune partnership con societ\u00e0 di advertising che operano nel settore da decenni e che sviluppano l&#8217;e-commerce anche su amazon) aziende che devono creare e gestire una rete agenti, aziende che devono assumere o ricollocare il personale, aziende che vogliono aprire un franchising, imprenditori che vogliono migliorare la propria comunicazione interna, aziende che si sentono come barche che navigano a vista, ma che volendo affrontare il mare aperto si rendono conto che non lo possono fare senza strumenti e senza un equipaggio adeguato.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\n<p>&nbsp;Se vuoi sapere come fare a migliorare la tua vivibilit\u00e0 di imprenditore in azienda, se vuoi migliorare la tua marginalit\u00e0 ottimizzando il tuo lavoro. Chiamami per un maggiori informazioni al 3287744111 e valuteremo insieme la soluzione migliore per te e per la tua azienda<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sei un imprenditore intrappolato nella tua azienda e ti senti parte di un meccanismo dal quale non riesci ad uscire? Hai paura a lasciare da soli i tuoi dipendenti perch\u00e9 pensi che possano fare danni? Hai l&#8217;impressione che senza di te in azienda non funzioni niente? 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